martedì 27 luglio 2010

NON TUTTI AMANO IL METAL....


Non tutti amano il metal...Ecco cosa ne pensa il mitico Ed.

lunedì 26 luglio 2010

IL VANGELO SECONDO GESU' CRISTO


Le mie parole non sono in grado di rendere la grandezza di questo romanzo, ed il mio scrivere non è degno di commentare l'opera di un Maestro inarrivabile, di uno Scrittore che pennella ogni frase per stringerti il cuore e portarti alla rabbia ed alle lacrime, per accarezzarti e farti sentire parte di un cielo che si apre in ogni pagina. Un Gesù Cristo di un'umanità straordinaria in un romanzo considerato blasfemo dalla Chiesa Cattolica, ma che può aprire gli occhi a chi non vuole vedere...

Perchè Josè Saramago non solo racconta una storia alternativa pregna di riferimenti biblici, con una conoscenza delle Sacre Scritture fuori dal comune, ma mostra un rispetto ed un amore grandissimo per la figura del Figlio di Dio, figlio dell'Uomo.

Le polemiche nate da questo romanzo si spegneranno per rendere giustizia ad uno Scrittore che rimarrà per sempre un patrimonio assoluto dell'Umanità intera. Uno Scrittore che era, ed è ancora dopo la recente morte, capace di scuoterti nell'anima, di calpestarti e d'innalzarti, facendoti sentire nella carne ogni parola.

venerdì 23 luglio 2010

A NEW LEVEL


Mesi di silenzio nel quale sono successe miriadi di cose...Nella mia vita e nel mondo. Racconterei a lungo di ciò che mi è successo, delle cose che mi hanno fatto gioire, di quelle che mi hanno fatto incazzare. Ma non lo farò ora, forse più avanti...
Scrivo perchè mi sembra di avere raggiunto un nuovo livello, non migliore o peggiore, ma nuovo. Tante cose che mi sembravano importanti si sono sgretolate davanti ai miei occhi, ed hanno perso di valore. Nuove prospettive di pensiero mi riempiono la mente. Il mio "essere" di ieri scivola nel "divenire" di un domani che mi mostra orizzonti inediti.

Sto buttando via tonnellate di blocchetti con appunti, poesie, racconti, giri di accordi, canzoni,disegni, pensieri. E' come se gettassi via il passato per un nuovo inizio.

Mi sono fermato a leggere cose che avevo scritto, mi sono commosso, ho provato rabbia, ed ho deciso d'andare oltre. Slegato da ciò che in un certo senso m'incatenava...Mentre lavoravo a tutto ciò ho pensato al fatto che ero ad un nuovo livello. A quel punto la sincronicità di junghiana memoria mi ha portato questa canzone sul lettore MP3. Ho avuto i brividi.

Ho cominciato a leggere autori che non avevo mai letto, ad ascoltare gruppi che conoscevo solo di nome, ed ho scoperto mondi sconosciuti e meravigliosi. Nuovi mondi.

L'immagine allegata è un'introduzione alla leggenda che vi volevo raccontare.

mercoledì 14 aprile 2010

W2-SERENATA PER LA CADUTA



Quella che segue non è una recensione, ma è la descrizione di un avvenimento, di porte che si aprono su mondi sconosciuti, di percezioni della realtà che si dilatano, si confondono e ti cambiano dentro.

Leggendo il W2 ho provato qualcosa che fatico a descrivere, e che mi era successa solamente un'altra volta nella mia vita, almeno in questo modo. E non era stato un libro allora, ma un disco, "The dark side of the moon" dei Pink Floyd, a farmi vivere questa cosa che cercare di rendere attraverso le parole è estremamente difficile e limitante. E' un'esperienza, oserei dire, di carattere mistico...

C'è qualcosa di assolutamente innovativo, di profondamente "mitico", con immagini straordinarie che mi portano a scrivere che solo GL scrive come GL. La sua scrittura ha un estetismo a volte barocco e poetico pure nella violenza e nel sangue...I personaggi sono sia carnefici e sia vittime in un confondersi di ruoli che porta il lettore capace d'abbandonarsi al testo ad avere brividi, provare rabbia e commuoversi a volte alle lacrime...Perchè "l'estetica della carne" ti prende stravolgendoti, mentre le porte interiori si spalancano su mondi sconosciuti, e la struttura stessa della realtà viene sgretolata...(Nonostante le tonnellate di libri di Philip Dick che puoi avere letto...)

L'importanza della memoria e del nome. La sinfonia della morte e della grazia, dell'"uomo dello specchio" e dei profughi scaturiti dal mare d'Hiriac per indicarci luoghi che esistono da qualche parte nella loro dimensione...

La saga del Wunderkind è una porta verso altri mondi che si spalancano nell'abisso infinito del nostro essere.

mercoledì 7 aprile 2010

LA ROSA E I TRE CHIODI


Ieri è uscito il W2, La rosa e i tre chiodi.

Con GL abbiamo festeggiato con una pizza ed una bella chiacchierata tra amici. Appena avrò finito di leggerlo ve ne darò un resoconto. In attesa del New Kid, il nuovo pargolo scaturito dalla sua penna...

sabato 3 aprile 2010

UNA NUOVA UMANITA'

Sent: Saturday, November 08, 2003 9:25 AM
Subject: UNA NUOVA UMANITA'

Ciao!
Dopo avervi spedito la lista con libri su tematiche spirituali che secondo me vale la pena leggere, ho deciso di spedirvi questa mail che spiega il motivo per il quale ho deciso di dare via tutti quei libri.
La mia ricerca è finita.
Ovviamente non è finito il mio percorso spirituale, ma non sono più in cerca di Dio, del Nirvana, dell'illuminazione, o di quello che ritenete essere la meta finale.
Credo che la vera meta sia il viaggio stesso, e che ogni meta raggiunta sia solo un nuovo inizio.
E' finita secondo me l'era dei maestri, di coloro che dal loro alto mostrano la via a pochi eletti.
Ogni singolo essere umano è un tassello fondamentale in un mosaico che solo con ogni pezzo al suo giusto posto può mostrare la sua bellezza.
Siamo in un mondo che ha bisogno del risveglio di ogni singolo essere umano per fare tornare a splendere un pianeta cui l'umanità stessa ha inferto ferite mortali.
Non è però sradicando il cancro dell'umanità che fa ammalare la Terra che possiamo riuscirci, ma è traformando ogni singolo cellula che lotta contro l'organismo del corpo di madre Terra in una che collabora ad uno sviluppo armonico del mondo.
Ogni essere umano è come una cellula di un corpo più vasto, e così come delle cellule degenerate provocano un tumore in un corpo umano, così gli uomini che distruggono il pianeta ed infergono sofferenze lo sono per questo "corpo maggiore".
Siamo indissolubilmente legati gli uni agli altri, e solo quando avremo coscienza di questo, e cercheremo di crescere insieme, di collaborare per un futuro comune, raggiungeremo quella pace, e quella grandezza che la nuova umanità potrà raggiungere.
Noi forse non vedremo un mondo come quello che sogniamo, ma ogni nostro pensiero, ogni nostra parola, ed ogni nostra azione, deve essere in questa direzione per fare sì che le prossime generazioni possano raccogliere i frutti di ciò che stiamo seminando. Le nostre scelte di oggi sono importanti anche per chi ci sarà domani.
Dobbiamo essere i custodi della speranza, consapevoli della realtà del mondo, ma anche della forza dei sogni che albergano dentro le nostre anime.

Marco

P.S.:Per quanto riguarda i "libri da leggere" dell'altra mail volevo solo dire ancora che ogni autore mostra la sua verità relativa. Sentite dentro di voi cosa risuona come vero, e non prendete per oro colato tutto ciò che leggerete in libri anche bellissimi, perchè la vostra "verità" è unica, perchè voi siete unici.
Questo vale anche per quello che io vi scrivo.

martedì 30 marzo 2010

LA VITA COME FORMA DI AUTOIPNOSI

Sent: Sunday, February 01, 2004 12:53 PM
Subject: LA VITA COME FORMA DI AUTOIPNOSI

Ciao a tutti!
Da lungo tempo non mi faccio più sentire via mail, ed ora mi ripresento a voi con un titolo che vi potrà portare un forte punto interrogativo sulla fronte...
Ma se avete voglia e tempo di leggere la mail, le cose credo che vi si chiariranno.
Perchè questo titolo?
Andiamo per gradi.
Cominciamo con la percezione.
Come percepiamo il mondo che ci circonda, percepiamo la cosa in sè, oppure filtriamo ciò che vediamo attraverso le nostre convinzioni che ci fanno vedere le cose come "creiamo" di vederle?
La nostra percezione vede ciò che è, oppure un punto di vista relativo all'osservatore?
Guardate le cose e le persone che vi circondano, voi stessi, e guardate le etichette che avete affibiato ad ogni cosa.

-Io sono "questo" o "quello"...
-Lui/lei è "questo" o "quello"...
-Il mondo è bellissimo.
-Il mondo fa schifo.
-La vita è meravigliosa.
-La vita è dolore.

Di cosa siete convinti?
Quando parlate con le persone ascoltate quello che vi vogliono dire, o cercate le conferme di quello che già pensate di loro?
Quando vi relazionate con il mondo,perchè le cose vi confermano sempre quello che già pensate?
E se non ve lo confermano, perchè succede sempre quando mettete in dubbio le vostre convinzioni?
Perchè quando cambiate punto di vista tutto ciò che vi circonda sembra volervi dare la conferma di ciò che avete cominciato a pensare?
Dov'è l'origine della percezione?
Quando smetteremo di avere filtri/convinzioni riguardo a qualsiasi cosa vedremo la cosa per quello che è, e non per quella che crediamo/percepiamo essere?
Cosa c'entra il titolo della mail?
Immaginate di capire/scoprire quali sono le vostre convinzioni di base, quelle che vi portano ad agire/pensare in un certo modo.

-Non sono in grado di farlo.
-Non posso vivere senza di lui/lei.
-Forse Dio non vuole.
-Sono confuso/a.
-Sono certo.
-Ho paura di essere abbandonato/a.
-Ho pauradi essere rifiutato/a.
-Lei/lui mi ama.
-Lei/lui mi odia.

Scoprendole capite cosa vi ha limitato, cosa vi ha bloccato, e potete cambiarlo, perchè la coscienza si può modificare.
Guardate i vostri pensieri.
Guardateli dall'esterno. Voi siete coloro che pensano. Quando sentite questo siete voi a dirigere i vostri pensieri, non sono loro a portarvi.
Immaginate di essere in mezzo all'oceano avendo davanti a voi la vastità più assoluta. Dove state andando?
Sono le onde che vi trascinano di qua e di là, senza che voi possiate indirizzarle?
Le onde sono i vostri pensieri che vi portano.
Senza avere deciso una meta non andrete da nessuna parte, se non dove le onde vi porteranno.
Ma se sapete che dall'altra parte dell'oceano, anche se non lo vedete c'è il vostro obiettivo, diciamo New York, le vostre forze, ed i pensieri che
voi indirizzate vi porteranno ad andare verso New York, anche se davanti a voi vedete solo l'oceano aperto.
Se andate un pò verso un obiettivo, un pò verso un altro non arriverete mai a New York.

Le convinzioni creano le esperienze, o le esperienze creano le convinzioni?

Andate a dormire ripetendovi mille volte, avendone la certezza, che il giorno dopo sarà meraviglioso.
Lo sarà.

Magari nell'esperienza esterna non cambierà nulla, ma cambierà l'esperienza interna, che vi porterà alla conferma di ciò di cui vi eravate convinti.

Autoconvinzione o autoipnosi?

Vedete voi.

Meditate gente, meditate.